Ricerca scientifica

Scoperta a Treviso un variante dell'emoglobina: si potranno avere diagnosi più precise

Ricercatori dell'ospedale di Treviso hanno scoperto una variante dell'emoglobina. Riconosciuta dalla comunità internazionale si chiamerà 'Sile'

Scoperta una variante dell'emoglobina
Scoperta una variante dell'emoglobina (joker1991 | shutterstock.com)

TREVISO - Scoperta una nuova emoglobina all'Ospedale di Treviso. Si tratta di una variante che è stata riscontrata nel corso dell'attività diagnostica ed è stata chiamata Emoglobina Sile. E' già stata confermata dal laboratorio di genetica umana del Galliera di Genova e riconosciuta a livello mondiale grazie al Boston University Medical Center. Artefice della scoperta è la dottoressa Giuseppina Barberio - che già 8 anni fa firmò quella dell'emoglobina 'Treviso' - della Medicina di Laboratorio, diretta da Livio Caberlotto. «L'importanza della scoperta nasce dalla caratteristica della variante – Caberlotto – si presenta 'silente', ma in associazione ad altri difetti può indurre errori diagnostici».
«Queste identificazioni fatte dalla Medicina di Laboratorio – sottolinea spiega il dg Francesco Benazzi – sono il segno di un'elevata professionalità raggiunta nella diagnostica delle emoglobinopatie: l'accurata diagnosi dei difetti emoglobinici è un elemento essenziale per un'efficace prevenzione delle malattie correlate a questi difetti».