Il caso delle vaccinazioni fantasma

Finte vaccinazioni, l'infermiera è stata licenziata

L'infermiera che aveva finto di vaccinare migliaia di bambini è stata licenziata. L'Usl: il licenziamento avvenuto per giusta causa'.La vicenda emerse tra il Veneto e il Friuli nel mese di aprile

L'infermiera licenziata per i finti vaccini
L'infermiera licenziata per i finti vaccini (ANSA)

TREVISO, 13 NOV - E' stata licenziata dall'Usl 2Emauela Petrillo, l'assistente sanitaria accusata di aver fintodi vaccinare migliaia di bambini, buttando via le fiale, primanel distretto udinese di Codroipo (tra il 2009 e il 2015) e poiall'Usl trevigiana dove si era trasferita in seguito. Lo ha resonoto il legale della donna, Paolo Salandin. L'assistente è indagata dalla Procura di Udine per peculato, omissione d'attid'ufficio e falsità in dichiarazioni. La vicenda era venuta allaluce lo scorso aprile a Treviso; a sollevare il caso alcunicolleghi dell'infermiera, insospettiti perchè i piccoli pazientinon piangevano durante l'iniezione. I controlli erano statiestesi al Friuli, dove la donna aveva lavorato, ed anche qui leanalisi a campione evidenziarono che l'80% dei bimbi vaccinatida lei non erano coperti dalla profilassi. "In base all'art.2119del Codice Civile, l'abbiamo licenziata per giusta causa, inquanto non ha adempiuto agli obblighi contrattuali" ha spiegatoil dg Francesco Benazzi.