Razzismo in campo

«Zitto negro!», ma viene espulso il ragazzino insultato anziché l'autore dell'insulto

A Padova, in ragazzino di 14 anni, calciatore origini nigeriane ma adottato sin da piccolo da italiani, viene insultato da un avversario, quando accenna una reazione viene punito lui, anziché l'altro

Insultato mentre gioca
Insultato mentre gioca (ANSA)

VENEZIA - Per due volte si sente dire «stai zitto negro», poi riceve un pugno al basso ventre dallo stesso avversario e quando accenna una reazione in campo, senza peraltro attuarla, viene espulso dall'arbitro. E' accaduto ieri a Padova nella sfida tra Sacra Famiglia e Virtus Agredo di Loreggia, due squadre formate da quattordicenni che militano nel campionato regionale dei giovanissimi. Vittima dell'episodio è un ragazzino di origini nigeriane, adottato sin da piccolo da una famiglia padovana.