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Venezia, gli appuntamenti di mercoledì 11 ottobre

Musica, cinema e cultura. Una serata ricca di stimoli e creatività quella veneziana. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi il meglio

Venezia, gli appuntamenti di mercoledì 11 ottobre
Venezia, gli appuntamenti di mercoledì 11 ottobre (Luigi Fardella - shutterstock.com)

VENEZIA – Musica e cinema sono il Focus del mercoledì sera in laguna che non mancherà di essere sorprendente. Ecco qualche consiglio per godervi al meglio la serata.

Jazz e dintorni
Al Vapore Bar e Musica (via Fratelli Bandiera 8,) Marghera, «Happy Jazz» nuova rassegna: gli aperitivi live del mercoledì aperitif set alle 19, dinner set alle 21. Téka Penteriche e Alberto Negroni presentano un repertorio di Bossa Nova - Samba Jazz tradizionale e contemporaneo, musiche composte da autori brasiliani e non solo, che vanno da Jobim a Ivan Lins a classici del Jazz e Pop. Téka Penteriche -voce/chit. è di San Paolo Brasile, per la prima volta in Italia, arriva da Santa Barbara California, città dove vive da molti anni. Diplomata in musica al San Paolo University e alla Berklee College of Music di Boston, si esibisce prevalentemente nel sud della California con alcuni tra i migliori musicisti dell'area di Los Angeles. Ha collaborato con leggende della musica brasiliana come Hermeto Pascoal, Gilberto Gil, Flora Purim, Airto Moreira. Alberto Negroni chitarrista , diplomato al M.I. Guitar Institute of Technology di Hollywood Calif. Nato e residente a Treviso da molti anni divide il suo tempo tra Italia e California . Collabora con alcuni tra i migliori musicisti di entrambi i paesi: Eddy Busnello, Ray Mantilla, Justo Almario, Barbara Morrison, keptorchestra, Bob Mover, Peter Clark. Per potervi godere al meglio gli artisti che vi proponiamo, suggeriamo di prenotare al più presto il vostro tavolo. Per prenotare: 041 930796, info: www.alvapore.it.

Cinema d'autore
Al Giorgione movie d'essai (S. Croce, 1990), narrato dalla voce del candidato all’Oscar Benedict Cumberbatch Walk With Me è un viaggio nel microcosmo della comunità monastica del maestro Zen Thich Nhat Hanh, che insegna l’antica arte della meditazione buddhista oggi nota come Mindfulness. Realizzato nel corso di tre anni nel monastero in Francia, ma anche on the road negli Stati Uniti, il film racconta per la prima volta dall’interno la quotidianità di un monastero Zen del XXI secolo, nel quale un gruppo di occidentali dalle più diverse provenienze ha scelto di ricominciare a vivere impostando la propria vita su nuovi valori, capaci di aprire inedite prospettive spirituali. Proiezioni alle 16.30, 19.10 e 21.40.

Live
Mercoledì 11 ottobre, alle 19. L'Osteria da Filo ospiterà «Pepa, plumes e paillettes» (Un trio surrealmusicale). Musica e ironia mescolate in un'atmosfera surreale, con accenni di humour nero e sconfinamenti nel nonsense. I loro concerti si snodano tra testi ironici, canzoni originali, riarrangiamenti inaspettati e un’immancabile scia di piume e paillettes. Nato attorno alle canzoni di Francesca Palombo (Pepa) il trio si nutre e cresce sotto forme multiformi e inaspettate, come un polpo in amore.

Cinema e sperimentazione
La Casadelcinema, Videoteca Pasinetti (Palazzo Mocenigo - San Stae 1990), in occasione della Venice Design Week 2017, accoglie alcuni lavori realizzati dagli studenti del Laboratorio di Cinema documentario dell' Università Iuav di Venezia condotto da Marco Bertozzi e Matteo Primiterra. L'intento è di mostrare come all'interno del Laboratorio le pratiche del design audiovisivo conducano a una gamma di prodotti filmici molto diversificati fra loro, dal found footage film al documentario d'osservazione, dal film saggio a quello d'artista, coinvolgendo gli studenti della Laurea magistrale in Arti visive e Moda (del Dipartimento di Culture del Progetto), in un percorso di consapevolezza della forme sperimentali del cinema. Saranno presenti Marco Bertozzi, Matteo Primiterra e i registi. A seguire, proiezione di My Architect: A Son's Journey di Nathaniel Kahn: la vita dell'architetto americano Louis Kahn ripercorsa dal figlio naturale Nathaniel, attraverso le sue migliori opere sia realizzate che solo progettate, con l'aiuto anche di testimonianze di persone che l'hanno amato o solo conosciuto. Alla fine di questo film-documentario, la concezione dell'arte come valore spirituale ha la meglio su qualsiasi monumento, che potrebbe di colpo anche scomparire.