Maxi frode fiscale

Vino in «nero» e false fatture, 5 arresti. Sequestrati 23 milioni di euro

Indagine nata da una verifica del Nucleo di polizia tributaria di Venezia. Tre in manette, 2 gli obblighi di dimora. Sequestrate 150.000 bottiglie di vino fraudolentemente etichettate Doc e/o Igt.

Bottiglie di vino
Bottiglie di vino (ANSA)

VENEZIA - Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Venezia ha dato esecuzione all'ordinanza con cui il Gip di Asti ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 persone, l'obbligo dimora per altre 2 e il sequestro per equivalente di oltre 23 milioni di euro. I cinque avrebbero messo in atto un'associazione a delinquere transnazionale, finalizzata all'evasione fiscale,alla frode in commercio per migliaia di bottiglie di vino e al riciclaggio.

60 INDAGATI - Le perquisizioni sono state estese a tutto il territorio nazionale, e hanno portato ad indagare 60 persone. Dai riscontri di polizia giudiziaria è stato appurato che oltre 254mila bottiglie di tale prodotto erano state cedute a un’impresa del Cuneese che, a propria volta, le aveva distribuite sui mercati italiano e nordeuropeo con altro vino dalle medesime caratteristiche reperito da altri operatori.

SEQUESTRATE 150.000 BOTTIGLIE - Le perquisizioni eseguite nei confronti della rete di società risultate coinvolte hanno permesso di sequestrare, nel complesso, circa 150.000 bottiglie di vino fraudolentemente etichettate Doc e/o Igt, nonché documentazione contabile ed extracontabile attestante il trasporto di ingenti quantitativi di vino verso il Regno Unito, il Belgio e la Germania.