Tribunale di Venezia

Mose, si è aperto il processo per le otto aziende coinvolte

Almeno quattro scelgono il patteggiamento. La Regione Veneto, la Presidenza del Consiglio e i ministeri dell'Economia e dei Trasporti non sono stato riconosciuti parti civili.

Inchiesta Mose: processo a imprese per mancati controlli
Inchiesta Mose: processo a imprese per mancati controlli (ANSA)

VENEZIA - Con l'udienza preliminare, si è aperto al Tribunale di Venezia il procedimento alle otto aziende coinvolte nella vicenda Mose per il mancato controllo dei propri funzionari infedeli che hanno utilizzato fondi in nero ed eluso il fisco. Il filone d'inchiesta è legato al decreto legislativo che prevede di indagare un'impresa che non controlla l'operato dei propri dirigenti.

LA SITUAZIONE - Tra le imprese coinvolte, la Cooperativa San Martino e la Codemar hanno annunciato di aver raggiunto un accordo con la Procura per il patteggiamento. Altre due - la Mantovani e Adria Infrastrutture - hanno detto di avere in corso la stessa procedura. Il Consorzio Venezia Nuova, Fincosit, Condotte e Technostudio al momento vanno avanti con il procedimento, in attesa che venga definito per poi decidere se optare per il patteggiamento. La Regione Veneto, la Presidenza del Consiglio e i ministeri dell'Economia e dei Trasporti non sono stato riconosciuti parti civili.