Cultura

Venezia, tornano i «Caffè dell’Innovazione»

Il 27 e il 28 settembre appuntamento in due delle più maestose dimore storiche veneziane: Ca' Rezzonico e Ca'Foscari per sviscerare il tema del futuro delle istituzioni museali nel mondo digitale

A Venezia tornano i «Caffè dell’Innovazione»
A Venezia tornano i «Caffè dell’Innovazione» (Pfeiffer - shutterstock.com)

VENEZIA – I «Caffè dell’Innovazione», giunti ormai alla loro terza edizione, sono un modello di divulgazione ideato dal Distretto Veneziano della Ricerca e dell'Innovazione (DVRI) dell'Università Ca' Foscari di Venezia, che mira a rendere accessibili alcuni argomenti specialistici che normalmente non verrebbero trattati fuori dalle mura dell’università o dei centri di ricerca. Quest'anno ad affiancare il distretto vi sarà la Fondazione Musei Civici di Venezia, che ha accolto la sfida di questa interessante collaborazione. Questa iniziativa vuole render partecipi studenti e cittadini veneziani nell'impresa di rivitalizzare gli spazi della cultura e della ricerca, rendendoli accessibili a tutti. Partiti da Campo Santa Margherita nel 2016, il 27 e 28 settembre i Caffè dell'Innovazione approderanno in due delle più maestose dimore storiche veneziane: Ca' Rezzonico e Ca'Foscari. Tema di quest'edizione, il futuro delle istituzioni museali nel mondo digitale: cosa possono fare le nuove tecnologie per i musei, e in che modo i visitatori di tutto il mondo ne potranno usufruire? Come sempre ospiti d'eccezionale professionalità ed esperienza ci accompagneranno in questo percorso, raccontando le proprie esperienze e condividendo le proprie opinioni sul futuro della digitalizzazione museale.

Il programma completo
Il 27 settembre alle 19 a Ca’ Rezzonico si comincia con «DigitalStrategy al Museo» : grazie agli interventi di Chiara Bernasconi, Assistant Director nel dipartimento di Digital Media al Museum of Modern Art (MoMA) di New York, di Mattia Agnetti, Segretario Organizzativo della Fondazione Musei Civici di Venezia, e di Mirko Lalli, CEO e Founder di Travel Appeal, ci interrogheremo su cosa si intende per strategie digitali e sull’interpretazione che i musei possono darne e quali vantaggi possono effettivamente ricavarne. Parleremo delle storie di digitalizzazione del MoMa e dei Musei Civici e come queste possono incontrare e sperimentare con le imprese. Il 28settembre alle 18 presso Ca' Foscari «Public Engagement | La Cultura a portata di tutti»: nel corso della seconda serata, il dialogo tra Heather Anne Thomas, Head of Development and Fundraising di Science Gallery Venice, Federico Borreani, socio fondatore di BAM! Strategie Culturali, e Giulia Bencini, delegata del rettore alle iniziative a supporto dell'assistenza, integrazione e benessere delle persone con disabilità, indagherà le possibilità e strategie per il coinvolgimento dei diversi e variegati pubblici.Un particolare focus verrà dato a Science Gallery Venice che si definisce una membrana porosa tra l’Università e la città: la serata sarà occasione per presentare la sfida accolta dall’Università di farsi promotore (innovativo) della cultura scientifica. Ma anche la risposta che le imprese culturali stanno dando per diventare attori nel panorama culturale. Infine Public Engagement significa anche includere chi ha disabilità in tutte le manifestazioni della città, anche attraverso gli strumenti che le nuove tecnologie mettono a disposizione. Per maggiori informazioni su www.distrettovenezianoricerca.it.