tentato suicidio

Aggredisce moglie e cognata, poi sale sul tetto di casa e si butta: è grave

Dopo aver passato la mattinata a litigare, l’uomo, immigrato algerino, si è lanciato da dieci metri di altezza. Prima è stato trasportato all’ospedale di Jesolo poi, viste le condizioni disperate, all’ospedale di Mestre dove è stato sottoposto ad un lungo intervento chirurgico

Sul posto anche i vigili del fuoco
Sul posto anche i vigili del fuoco (ANSA)

JESOLO - Si è gettato dal tetto della sua abitazione di Jesolo un immigrato algerino che da stamane minacciava di suicidarsi, nella zona di piazza Milano. Le sue condizioni sono molto gravi. Come riporta l'Ansa, l'uomo è caduto da un'altezza di circa 10 metri. Era salito sul tetto dell'abitazione in cui vive dopo aver litigato e ad aver aggredito due donne della sua famiglia, che una volta riuscite a fuggire hanno allertato le forze dell'ordine. Al loro arrivo l'immigrato si è barricato in casa, poi è salito sul tetto, portandosi alcune bottiglie di birra, e a nulla è valso il tentativo dei mediatori che hanno cercato di dissuaderlo. L'uomo a un certo punto si è lanciato nel vuoto, finendo ai piedi del palazzo. L’impatto è stato terribile: prima è stato trasportato all’ospedale di Jesolo poi, viste le condizioni disperate, con un elicottero all’ospedale di Mestre dove è stato sottoposto ad un lungo intervento chirurgico.