Fotografia

Al Centro Culture Candiani in mostra Porto Marghera

Si chiama «PM100» il progetto fotografico interamente dedicato a Porto Marghera che dal 1 settembre indagherà l'anima industriale di Venezia, simbolo della modernità accanto alla città eterna

Al Centro Culture Candiani in mostra Porto Marghera
Al Centro Culture Candiani in mostra Porto Marghera (Svetlana Batalina - shutterstock.com)

VENEZIA – Al Centro Culture Candiani arriva PM100 il progetto fotografico interamente dedicato a Porto Marghera, con fotografie di Alessandro Scarpa e Carlo Albertini. Dal 1 settembre al 1 ottobre sarà possibile ammirare l'Anima industriale di Venezia, simbolo della modernità accanto alla città eterna: Porto Marghera è una delle più grandi zone industriali costiere d'Europa: tratto di gronda lagunare liberato dall'alternanza delle maree attraverso scavi e rimpascimenti le cui conformazioni naturali delle barene sono state incasellate in pianificazioni geometriche artificiali. Ma cosa rimane oggi di un secolo di capannoni illuminati giorno e notte, di cisterne bollenti, di fabbriche operose e di immense torce fumanti se non vaghi indizi di ciò che è stato? Nemmeno le rovine industriali fanno più parte del paesaggio. L'assenza di strutture, di rumori e di vocazione è ciò che meglio definisce questi luoghi liberati dal loro fardello storico, ripuliti da ogni giudizio morale e condanna ambientale. Oggi, come cento anni fa, la storia si ripete a ritroso. Un nastro riavvolto fino a un nuovo anno zero fatto di spazi resettati, riconsegnati al presente e pronti per un futuro ancora tutto da scrivere. È forse facile comprendere il percorso storico di Porto Marghera osservandolo anche dall'esterno, ben diverso e complicato intraprendere una riflessione immergendosi nella sua atmosfera e raccontarlo oggi.

Il progetto
Il progetto fotografico nasce come un lavoro di indagine, concentrando lo sguardo indagatore non tanto sul passato quanto sul presente, facendo dell’interrogativo il vero soggetto della rappresentazione. «Esplorare Porto Marghera è stato come scoprire i resti di un'antica civiltà perduta che ha lasciato davanti ai nostri occhi manufatti e luoghi da riscoprire, da re-interpretare – spiegano Alessandro Scarpa e Carlo Albertini - con questa esposizione intendiamo invitare il visitatore a riflettere su questi luoghi di possibilità. Nel progetto PM100 abbiamo affrontato un percorso che ritrova le sue origini nelle nostre precedenti esperienze di esplorazione urbana, sottolineando la forte radicalizzazione nel tessuto sociale oltre che urbano della nostra produzione fotografica. Assieme ci siamo distinti nel 2012 con una prima mostra, durante la kermesse Padova Fotografia, al Centro Culturale Candiani dal titolo EX- il fascino dell’abbandono e nella città di Norimberga all’interno del progetto Second Chance, dedicato al recupero di ex siti industriali promosso dalla Comunità Europea. Il progetto era dedicato ai luoghi abbandonati del nostro territorio, visti e valorizzati da uno sguardo controcorrente che ne esplorava i significati più profondi, ridandogli nuovamente valore». Per informazioni: 041 2386111.