21 agosto 2017
Aggiornato 17:30
dopo un incidente stradale

Da 12 anni immobilizzata a letto: il padre chiede di staccare la spina a sua figlia

Elisa ha 46 anni dal 2006 è tenuta in vita in uno stato vegetativo persistente, nutrita con un sondino, non sente e non parla e respira con una cannula. Papà Giuseppe: «Lo Stato deve fare qualcosa per liberare queste persone»

Si torna a discutere del tema eutanasia (© ANSA)

VENEZIA - Elisa ha 46 anni e da 12 è immobilizzata a letto. E' tenuta in vita artificialmente. Nel 2006 un incidente stradale ha cambiato tutto: il suo fidanzato, alla guida dell'auto, per il rimorso si è tolto la vita e lei, invece, da allora è tenuta in vita in uno stato vegetativo persistente, nutrita con un sondino, non sente e non parla e respira con una cannula. Il padre Giuseppe soffre. Chiede che venga staccata la spina a sua figlia per darle una morte dignitosa «dal momento che quella che fa non è una vita dignitosa. E' sofferenza, è il nulla: lo Stato deve fare qualcosa per liberare queste persone» commenta il padre, a cui è rimasta solo la figlia nella sua famiglia. Sa che non c'è per lei alcun futuro: «Vorrei- auspica - che venisse fatta una legge, che ci fosse comprensione per queste condizioni drammatiche, che non sono vita. Il problema di chi si trova in stato vegetativo non viene mai affrontato. Nemmeno oggi che il dibattito sul testamento biologico è aperto».