giovedì 20 luglio alle 21

Per la rassegna "Marghera Estate" ospite lo spettacolo di Giobbe Covatta

Il comico tarantino leggerà la sua personale versione della Divina Commedia chiamata 'La Divina Commediola' totalmente dedicata ai diritti dei minori

Per la rassegna "Marghera Estate" ospite uno spettacolo di Giobbe Covatta
Per la rassegna "Marghera Estate" ospite uno spettacolo di Giobbe Covatta (Gianni Maria Covatta)

MARGHERA - Per la rassegna 'Marghera Estate 2017' giovedì 20 luglio alle 21 Giobbe Covatta presenta all’Arena di Piazza Mercato lo spettacolo 'La Divina Commediola'. Il costo del biglietto per un posto numerato è di € 10.

Il ritrovamento di una versione 'apocrifa'
Tanti illustri personaggi hanno letto e commentato la Divina Commedia del grande Dante Alighieri. Giobbe Covatta ha recentemente reperito in una discarica il manoscritto di una versione 'apocrifa' della Commedia scritta da tal Ciro Alighieri. Purtroppo è stato reperito solo l'inferno e non in versione completa. Dopo un attento lavoro di ripristino si può finalmente leggere questo lavoro dimenticato che ha senz'altro affinità ma anche macroscopiche differenze con l'opera dantesca. Intanto l'idioma utilizzato non è certo derivato dal volgare toscano ma è senz'altro più affine alla poesia napoletana. Si nota poi come il poeta abbia immaginato l'inferno come luogo di eterna detenzione non per i peccatori ma per le loro vittime! E non poteva trovare diversa soluzione in quanto le vittime sono i bambini ovvero i più deboli, coloro che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi. Così mentre resterà impunito chi ha colpito con le sue nefande azioni dei piccoli innocenti del terzo mondo, il Virgilio immaginato dall'antico poeta lo accompagnerà per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di un loro diritto, di qualcosa che nessuno potrà mai restituirgli.

La versione di Covatta
Giobbe Covatta ci legge la sua personale versione della Divina Commedia totalmente dedicata ai diritti dei minori: i contenuti ed il commento sono spassosi e divertenti, ma come sempre accade negli spettacoli del comico napoletano, i temi sono seri e spesso drammatici. Conoscere i diritti dei bambini riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di egualianza per tutte le nuove generazioni.