23 agosto 2017
Aggiornato 04:00
Rischio terrorismo

Venezia: Festa del Redentore «blindata»

Varchi e accessi limitati per sicurezza, bloccata fin dal pomeriggio la vendita di alcolici, vietato l'uso di bottiglie e bicchieri di vetro.

Panorama di Venezia (© ANSA)

VENEZIA - Venezia attende la «Nottefamosissima» con decine di migliaia di persone giunte in città, ma sarà una Festa del Redentore più «blindata» che mai, a causa del rischio terrorismo. Il protocollo di sicurezza è stato implementato per la prima volta con un sistema di varchi presidiati e conta-persone per limitare a 70mila le presenze massime. Piazza San Marco e le fondamenta strategiche per assistere allo spettacolo dei fuochi artificiali sono transennate per mantenere libere le via di fuga. Una «stretta» applicata sull'acqua, dove le barche sono state divise per stazza; le più grandi ai margini del Bacino, le più piccole all'interno.

IN CITTÀ SI FA GIA' FESTA - Bloccata fin dal pomeriggio la vendita di alcolici, vietato l'uso di bottiglie e bicchieri di vetro. In città però si fa già festa, con le barche trasformate in banchetti galleggianti, e le lunghe tavolate piene di cibo e bevande, abbellite da luminarie, lungo i canali e nelle rive principali che si affacciano sul Bacino di San Marco, in attesa dei «foghi» a mezzanotte.