21 agosto 2017
Aggiornato 17:30
Cronaca

Venezia, evasione fiscale di 2 milioni per le società di aerotaxi

Evasione che interessa le imposte da versare per ogni passeggero, indicativamente tra i 100 e i 200 euro a uomo. Le società straniere sono le più interessate

Tasse non pagate sui passeggeri, la Finanza contesta un'evasione di oltre 2 milioni di euro (© ANSA)

VENEZIA - Oltre 2 milioni di euro di imposte erariale sui voli privati non versata al Fisco sono stati contestati a varie società di aerotaxi operanti su Tessera dalla Guardia di Finanza di Venezia. Le indagini sono state sviluppate dalle 'fiamme gialle' presso lo scalo lagunare, e hanno interessato oltre 600 vettori operanti nell'aeroporto Marco Polo di Venezia, con oltre 8.600 voli ispezionati per complessivi 30 mila passeggeri.

DAI 100 AI 200 EURO A PASSEGGERO - «Il servizio di aerotaxi è sottoposto - ricorda la Guardi di Finanza - ad un'imposta erariale che le società devono versare per ogni passeggero trasportato, importo che oscilla tra 100 e 200 euro, in relazione ai chilometri percorsi.»

LE SOCIETA' STRANIERE - L'evasione,nella maggior parte dei casi, ha interessato società straniere che forniscono il trasporto a bordo di aeromobili con capienza fino a 19 posti, consentendo alla propria clientela di raggiungere comodamente Venezia senza utilizzare i più affollati voli di linea nei periodi di maggior affluenza turistica.