23 agosto 2017
Aggiornato 04:00
Cronaca

Venezia, la Corte dei Conti parifica il rendiconto 2016 della regione

Il governatore della regione:«Azione positiva che deriva certamente dal rapporto instaurato tra la regione e la sezione della Corte dei Conti del Veneto. Sono grato al presidente, al procuratore e a tutti i magistrati»

Luca Zaia, governatore della regione Veneto, è grato alla sezione della Corte dei Conti (© ANSA)

VENEZIA - La sezione regionale di controllo per il Veneto della Corte dei Conti, riunitasi oggi a Ca'Corner a Venezia, presieduta da Diana Calaciura Traina, dopo la relazione del magistrato istruttore Giampiero Pizziconi e la requisitoria del procuratore regionale, Paolo Evangelista, ha parificato il rendiconto generale della regione del Veneto per l'esercizio finanziario 2016, con la sola eccezione dell'imputazione contabile del canone di locazione finanziaria relativa all'acquisto del Palazzo cosiddetto Grandi Stazioni, ex Palazzo compartimentale delle ferrovie dello Stato.

«Emerge anche da questa udienza - ha detto il governatore della regione, Luca Zaia - un quadro virtuoso della nostra operatività. Un'azione positiva che deriva certamente dal proficuo rapporto instaurato tra la regione e la sezione della Corte dei Conti del Veneto, impegnate entrambe, nel rispetto dei propri compiti e responsabilità, con assoluta trasparenza, a garantire il miglior utilizzo possibile delle risorse pubbliche, nell'interesse fondamentale dei cittadini. Per questo - ha aggiunto Zaia - sono grato al presidente, al procuratore e a tutti i magistrati per il prezioso e certosino lavoro di analisi che hanno condotto sui nostri conti: considero questo il metodo più efficace per migliorare ulteriormente la gestione dell'Ente, in un quadro di oggettive difficoltà per le amministrazioni pubbliche che emergono anche dalla relazione della Corte. Non è facile far buona amministrazione in un contesto nel quale le regole cambiano ogni giorno».