Cronaca

Venezia, ferme le trivelle davanti alla laguna

Ricorso accolto in materia di perforazione per la ricerca di coltivazione di giacimenti di idrocarburi. Tutto questo perchè la laguna ha problemi di subsidenza. Luca Zaia: «Straordinario successo»

"Stop alle trivelle davanti alla Laguna"
"Stop alle trivelle davanti alla Laguna" (ANSA)

VENEZIA - Non sarà più possibile effettuare perforazioni per giacimenti di idrocarburi nella laguna di Venezia, perchè sussistono pericoli di subsidenza delle coste (ovvero lo sprofondamento del fondo del bacino). Lo ha deciso la Corte Costituzionale, accogliendo il ricorso del Veneto contro il decreto legge 133 del 2014, che permetteva la riattivazione delle attività petrolifere davanti alla laguna. La norma prevista dal Governo è pertanto "irragionevole" e contraddittoria vista la dichiarazione dello Stato, avvenita nel 2008, che aveva dichiarato la laguna di Venezia a rischio di subsidenza.

IL GOVERNATORE - «Si tratta di uno straordinario successo - ha detto Luca Zaia - in quanto il nostro ricorso è arrivato dove non era arrivato il referendum contro l'espansione delle attività estrattive in mare».