21 agosto 2017
Aggiornato 17:30
a Chioggia

Denunciato il gestore del bagno 'fascista'

L'imprenditore, secondo quanto si è appreso, avrebbe confermato le sue dichiarazioni relative 'allo sterminio dei tossici', di essere contro la democrazia e di altri richiami legati al periodo del Ventennio del Duce

Denunciato il gestore del bagno fascista (© ANSA)

CHIOGGIA - La Digos della Questura di Venezia ha denunciato Gianni Scarpa, l'imprenditore balneare al centro di un'indagine per la presenza di poster di Mussolini e richiami, soprattutto con scritte, al periodo fascista presenti nello stabilimento balneare 'Punta Canna' di Chioggia.

L'imprenditore, secondo quanto si è appreso, avrebbe confermato le sue dichiarazioni relative 'allo sterminio dei tossici', di essere contro la democrazia e di altri richiami legati al periodo del Ventennio del Duce.

Al momento l'attività della Digos si chiude qui avendo già domenica fatto fotografie e ripreso con le telecamere l'intero stabilimento balneare, acquisito documentazione della struttura e sentito, sommariamente, lo stesso Scarpa. Un rapporto verrà inoltrato dalla Digos alla magistratura lagunare, mentre una relazione di quanto accertato era già stata trasmessa alla prefettura.