treviso

Un water di ceramica bianca ai politici: è il dono-protesta del conte Emo Capodilista

L’ironico dono a rappresentati del mondo economico e culturale - da Zaia a Sgarbi, da Franceschini a Cacciari - per attirare l’attenzione verso la villa palladiana di Vedelago

Villa Emo
Villa Emo (vicenza-unesco)

TREVISO - Venti water di pura ceramica bianca, del peso di 25 chili e del valore di circa 70 euro. E’ il dono che il conte Leonardo Emo ha voluto inviare ad altrettanti rappresentati del mondo economico e culturale, tra cui Zaia, Franceschini, Cacciari e Sgarbi, che ruotano attorno al destino della palladiana villa Emo di Fanzolo di Vedelago. Un regalo all’insegna dell’ironia che nasconde una protesta contro la decisione del Credito Cooperativo (Bcc) trevigiano di restituirgli l’archivio privato della famiglia Emo Capodilista conservato dall’istituto di credito dal passaggio di proprietà della villa degli Emo alla banca stessa. Come riporta il Corriere del Veneto si tratta di una decisione che per il nobile ultimo proprietario dell’immobile è un segnale della scarsa attenzione verso la villa Patrimonio dell’Umanità.