23 agosto 2017
Aggiornato 04:00
La scoperta fatta dai custodi

Sciame d'api sulla Basilica di San Marco

Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno avvertito un apicoltore della zona. L’uomo ha raggiunto lo sciame «aspirando» le api e chiudendole in un’arnia.

Sciame d'api sulla Basilica di San Marco (© ANSA)

VENEZIA – Ad accorgersene sono stati i custodi della Basilica. Uno sciame di circa 30 mila api si era formato sotto la seconda arcata di sinistra rispetto all’ingresso principale di San Marco.
Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno avvertito un apicoltore della zona. L’uomo ha raggiunto lo sciame «aspirando» le api e chiudendole in un’arnia.

Come spiega la Nuova di Venezia Mestre, la sciamatura è tipica di questo periodo dell’anno, ed è il modo in cui si riproducono le famiglie di api: la nuova colonia si forma quando la vecchia ape regina lascia la nuova ape regina con la famiglia d’origine e se ne va con un gruppo di api operaie, alla ricerca di una nuova casa.