19 agosto 2017
Aggiornato 07:30
L'intervento

Salvini: "Il modello veneto lo trasferirei al livello nazionale domani mattina"

Il leader del Carroccio parla del metodo adottato in regione per governare e boccia l'alleanza con il Movimento 5 Stelle. "Quanto fatto qui serve al centrodestra e all'Italia'

Matteo Salvini (© Diario di Venezia)

VENEZIA - «Il modello veneto presuppone una squadra e un meccanismo elettorale maggioritario, e io il modello veneto lo trasferirei al livello nazionale domani mattina». Lo afferma al Gazzettino, il leader della Lega, Matteo Salvini che chiude a qualsiasi ipotesi di alleanza con il M5s.

«È impossibile - afferma -. Su temi come tasse, lavoro, immigrazione sono palesemente a sinistra, e votano di conseguenza. Gli atti parlamentari parlano chiaro: sono su posizioni di vetero sinistra».

Sui governatori di Veneto, Zaia, e Lombardia, Maroni, Salvini osserva che «hanno caratteri diversi, ma sono orgoglioso - aggiunge - che i dati li pongano ai primi tre posti tra i governatori più amati. Stimo e ringrazio entrambi; sicuramente in Veneto c'è stato in più il coraggio di far fuori le mele marce, gli alfaniani e i mezzi renziani. Per questo dico che il modello veneto è quello che serve al centrodestra. E all'Italia».