25 maggio 2017
Aggiornato 23:30
Formazione

Regione Veneto, protocollo d'intesa con i conservatori e accademia apprendistato

Ad essere coinvolti sono i sette conservatori del Veneto e le due Accademie di belle arti di Venezia e di Verona, nonché le imprese del territorio che operano in campo artistico, musicale e coreutico. Donazzan: «Arte e cultura offrono lavoro e generano economia»

In Veneto il «contratto di apprendistato» viene esteso anche all'alta formazione artistica e musicale (© ANSA)

VENEZIA - Prosegue l'impegno della Regione per la realizzazione del contratto di apprendistato, cioè di formazione alternata tra scuola e luoghi di lavoro, nei percorsi di qualifica, diplomi professionali e di istruzione secondaria, nonché nei percorsi di alta formazione e ricerca.
Con la firma di un nuovo protocollo tra Regione Veneto, l'Ufficio scolastico regionale, Conservatori di musica e Accademie delle belle arti del Veneto, la formula del «contratto di apprendistato» viene estesa anche all'alta formazione artistica e musicale. Ad essere coinvolti sono i sette conservatori del Veneto (Adria, Castelfranco Veneto, Padova, Rovigo, Venezia, Vicenza e Verona) e le due Accademie di belle arti di Venezia e di Verona, nonché le imprese del territorio che operano in campo artistico, musicale e coreutico. «Il principio che ci ha spinto a sottoscrivere il protocollo - fa sapere l'assessore all'istruzione e formazione della Regione Veneto, Elena Donazzan - è che arte e cultura offrono lavoro e generano economia. Il contratto di alto apprendistato è lo strumento che potrà essere utilizzato da imprese e studenti che stanno ancora studiando nelle accademie e nei conservatori».

Grande capacità attrattiva anche nei confronti degli stranieri
«In Veneto abbiamo sette conservatori, il maggior numero rispetto alle altre Regioni italiane, e due accademie di belle arti, che hanno grande capacità attrattiva anche nei confronti degli stranieri. Una presenza formativa che qualifica ulteriormente l'offerta scolastica del Veneto e offre specifiche opportunità occupazionali - aggiunge la referente all'istruzione -. Con questo protocollo l'operatività di questi progetti può essere garantita da domani mattina senza alcun limite numerico di coinvolgimento di persone e profili che intendono mettersi in gioco in questo ambito che rappresenta l'orgoglio della nostra nazione nel mondo».