21 agosto 2017
Aggiornato 17:30
Indagine della Polizia postale

Adescava ragazzine con Facebook e Messenger: arrestato

Un 23enne di Fossò, studente universitario a Padova è accusato di adescamento di minori, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, diffamazione

Indagini della Polizia postale (© Diario di Venezia)

FOSSO' - Un 23enne di Fossò, studente universitario a Padova, è stato arrestato e portato nel carcere di Santa Maria Maggiore con l'accusa di adescamento di minori, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, diffamazione (attraverso Facebook).

A occuparsi dell'indagine la Polizia postale di Venezia, che ha rintracciato una quindicina di 'vittime', dalla Sicilia alla Sardegna. A quanto pare il 23enne adescava ragazzine usando Facebook e Messenger, convincendola a farsi mandare foto 'spinte' con la promessa di farle partecipare a concorsi di bellezza. L'uomo riusciva anche a ottenere le credenziali d’accesso dei profili Facebook della sue 'vittime', pubblicando le loro foto hard accompagnate da frasi offensive.

Il giovane si dichiara innocente e afferma di essere stato vittima di un hacker che si sarebbe impossessato del sui indirizzo Ip. A carico del 23enne c’è già una condanna in primo grado a 8 mesi per pedopornografia per episodi del 2014.